PSICOLOGO e MEDIATORE FAMILIARE  
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QUANDO LO PSICOLOGO

Si può rivolgere allo Psicologo qualunque persona senta il bisogno di una consulenza specialistica: dall'individuo in difficoltà, al genitore che aspira ad avere migliori relazioni con i figli, ad una famiglia che ha l'intenzione di adottare un bambino, agli operatori che lavorano nel sociale che desiderano collaborazioni e consulenze, alle aziende o imprenditori per far fronte a questioni di carattere organizzativo e/o relazionale. Queste sono unicamente talune ipotesi tra le tante probabili. Perciò non è indispensabile "essere pazzi", come sbagliando tanti credono, per rivolgersi allo Psicologo. Esistono certe fasi della vita che possono essere tipicamente faticose da gestire, spesso episodi "abituali" che danno origine a conseguenze più o meno angoscianti, a seconda dell'individuo, della circostanza e dalla realtà che lo circonda (famiglia, lavoro, amici).

E' raccomandabile rivolgersi ad uno Psicologo, quando sono presenti dei blocchi che non permettono di vivere tranquillamente e di avere la completa padronanza di se stessi. Nello specifico mentre ci si trova in circostanze di blocco decisionale, di tristezza, di ansia, di stress, di malessere, di disperazione, di autosvalutazione, di sofferenza, di depressione, di lutto, di incomprensione, e nella totalità delle circostanze in cui si prende conoscenza che le soluzioni, utilizzate in modo autonomo, si sono dimostrate scarsamente adeguate a stare meglio, dando origine ad un "incontro quotidiano" con il senso di disagio, che finisce per influire sulla vita di tutti i giorni. Ogni cambiamento può essere vissuto come destabilizzante, non solo gli eventi "eclatanti", ma ad esempio: cambiare lavoro o casa, laurearsi, andare in pensione, sposarsi, avere dei figli ecc.), dal momento che può essere associato da vissuti ansiogeni o depressivi per la manifestazione di un "qualcosa" che sta mutando.

Pertanto possono ricorrere allo Psicologo: singoli cittadini, cooperative sociali, istituti scolastici, istituti di ricerca, istituti di pena, istituti bancari, consultori familiari, tribunali, gruppi sportivi, studi legali ecc. Per chiunque si accorge di avere la necessità di migliorare la qualità della sua vita, chi ambisce ad avere delle relazioni interpersonali o lavorative più appaganti, chi ricerca un migliore equilibrio della propria affettività, chi vuole migliorare alcuni atteggiamenti e/o comprenderne i significati, chi desidera imparare a gestire più soddisfacentemente lo stress, chi ambisce conoscersi più a fondo ed accrescere la consapevolezza con la quale interagisce con l'ambiente, chi avverte il bisogno di possedere un proprio spazio che sia "altro" in confronto alla vita di tutti i giorni.

Chiedere aiuto non è affatto un segno di debolezza o di insufficiente indipendenza, bensì indica, al contrario, la volontà di chiarire e conseguire i propri obiettivi. I percorsi psicologici non sono rivolti unicamente agli individui che vivono un momento di disagio o di malessere, ciò nonostante possono essere avviati ugualmente da individui che godono di un buon livello di benessere generale, ma che si trovano momentaneamente nella situazione di beneficiare di un focus esterno ed obiettivo in relazione a decisioni e situazioni di vita complicate.

 
 

 

SERVIZI

Sostegno psicologico, consulenza psicologica, psicodiagnosi, formazione, mediazione familiare

PATOLOGIE

Disturbi d'ansia, disturbi di personalità, disturbi dell'umore,  disturbi somatoformi, disturbi dell'alimentazione.

 

 
 
 
 
             

ULTIMO AGGIORNAMENTO 27/05/2010

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